Perché le foto al tuo neonato, perché le mie

Perché le foto al tuo neonato, perché le mie

Bello questo scatto, vero? Dolcissimo questo bimbo, non è così? Probabilmente per te che guardi è una foto emozionante, o forse tenera, unica, magari divertente. 

Dal mio punto di vista è sì tutto questo, ma è anche molto altro. Perché questo è “solo” il risultato. 

Dentro, dietro e attorno a questo scatto ci sono i miei ultimi 15 anni trascorsi con una reflex in mano. C’è il mio lavoro, la mia passione, la mia professionalità. 

Non ho mai amato fare le cose così, tanto per farle. Amo sempre farle per bene. Se poi parliamo, come in questo caso, del lavoro che faccio e che amo, non lascio proprio niente al caso. Do ampio spazio, piuttosto, alla creatività. 

Il valore di una sessione fotografica con i neonati 

In particolare le sessioni con i neonati sono preziose per me e per te che ti affidi a me. 

Se anche tu pensi sia bello questo scatto , se pensi siano belle le mie foto, allora ti porto volentieri oggi dall’altra parte dell’obiettivo che inquadra, mette a fuoco, scatta e arriva a te come lo vedi sulle immagini che ti consegno e che pubblico qui sul mio sito. 

Perché il valore di questo scatto è nel risultato che porterai per sempre con te, nelle tue emozioni e sulle pareti di casa tua, nell’album dei ricordi della tua piccola o del tuo piccolo ma è anche nel percorso formativo che ho fatto e nell’esperienza che ho avuto la fortuna, il piacere e la voglia di aggiungere man mano nel mio bagaglio e che mi ha portato ad una professionalità tale da donarti il finale che meriti. 

Qualche info pratica 

Se hai dei figli o hai a che fare con dei bimbi, soprattutto se neonati, sai bene che non è sempre facile gestirli nella quotidianità, figurarsi in una situazione del genere, in cui lo tuteli e, anzi, lo coccoli, vuoi che si rilassi e magari si addormenti beato ma deve pur sempre posare per un servizio fotografico che fermerà a vita quegli istanti. 

Uno dei primi passaggi, infatti, è anche quello più delicato perché riguarda la gestione pratica della piccola o del piccolo protagonista. Tra pianti, pannolini e poppate, bisogna aspettare il momento giusto per scattare. Solo quando sarà tutto tranquillo si potrà procedere. Io calcolo, per una sessione del genere, un arco di tempo di circa 2 o 3 ore per non stare stretti e non fare tutto di fretta, rischiando di compromettere il risultato e forzare i tempi del neonato e dei neogenitori. 

Perché è meglio entro i 15 giorni dalla nascita 

Parliamo di bimbi davvero neo neo nati, con massimo 15 giorni di vita; infatti consiglio sempre di programmare questa bellissima esperienza già prima del parto, durante gli ultimi mesi di gravidanza. 

Nei primi giorni di vita i bimbi dormono molto di più, si rannicchiano in posizioni fetali, raramente hanno le colichette e la tipica acne con piccoli accumuli di grasso sulla pelle, adorano essere “wrappati”, come si dice quando li si avvolge contenendoli in una copertina o un lenzuolino. Utilizzo molto il baby wrapping perché aiuta i piccoli a sentirsi come ancora nella pancia della mamma, si rilassano e si addormentano facilmente. 

Le condizioni di sicurezza per i neonati e per tutti mi premono particolarmente quindi io arrivo nel mio studio un paio d’ore prima dell’appuntamento, controllo che sia tutto come deve essere, che la temperatura sia adeguata, visto che spesso i piccoli vengono fotografati nudi, molto scoperti o comunque devono essere cambiati più volte. 

Spesso coinvolgo genitori, fratelli e sorelle, anche a quattro zampe, che possano così rendere ancora più originale e indimenticabile quel momento. 

E una volta finito di scattare? 

Quando la sessione di per sé è finita, per me inizia un’altra parte del lavoro: la post-produzione delle foto. Spesso devo intervenire sulla pelle dei bimbi perché, da così piccoli, capita abbiano del giallo per un po’ di ittero, o siano più rossastri, o abbiano imperfezioni o peluria che i genitori mi chiedono di eliminare. A volte sono proprio i genitori stessi ad aver bisogno o chiedermi dei ritocchi perché si sa, le notti insonni fanno venire le occhiaie ma quelle è anche meglio dimenticarle. 

Perché io? Come capire se lavoro bene? 

Le mie foto sono quanto più possibile naturali e se vuoi sapere se la post produzione è stata fatta bene devi notare quello che amo sottolineare delle mie foto, cioè devi sapere che il lavoro e le modifiche sono state fatte…ma non si devono vedere! Deve sembrare tutto com’era al momento dello scatto, senza storpiature del viso o di altre parti del corpo, dettagli irreali, mani o piedi con più o meno dita del normale…se ne vedono di tutti i colori, purtroppo, in foto fatte da chi si improvvisa del mestiere e in realtà non sa farlo per niente. 

Per quanto riguarda in particolare le sessioni con i neonati, ogni foto fatta richiede in media mezz’ora di tempo. Considerando che di scatti ne facciamo parecchi, c’è prima da fare una selezione, poi una prima lavorazione che mi porta a presentare già semi-lavorate ai genitori oltre trenta foto. Di queste poi loro sceglieranno quelle che vorranno, in base alle varie collezioni che propongo loro, e su cui tornerò ancora per gli ultimi accorgimenti in un altro paio di giorni di lavoro. 

Il mondo intorno ad una sessione fotografica con un neonato 

Pensi sia tutto? Ebbene no, non è ancora tutto. Oltre alla pre e alla post produzione, c’è anche tutto quello che gira intorno ad una sessione fotografica. Nel caso dei neonati, c’è tutto l’allestimento da fare. Occorre spesso un beanbag, cioè uno di quei cuscini che poi prendono la forma in base alla posizione del bimbo che vi è adagiato sopra. Occorrono degli altri accessori, le fascette, gli eventuali abitini, cappellini…tutto quello che fa in modo che i bimbi siano anche “posati” per le foto in modo adeguato. 

Le posizioni e le regole 

Ci sono delle regole necessarie perché le foto siano davvero professionali. Oltre a quanto ho già detto, si devono vedere bene le dita, si devono vedere quelle pieghette nel corpicino che fanno tanta tenerezza e sanno tanto di morbidezza; devono essere ben visibili il viso, la manina, il piedino…ogni posizione ha un nome preciso e non tutti lo sanno o, peggio, sanno “posare” i bimbi nel modo giusto. 

Come e dove 

Tutto questo dando per scontato uno studio da allestire e da utilizzare al meglio, nelle condizioni ideali per tutti. 

Se le soddisfazioni e i ricordi hanno un valore 

A farmi arrivare fin qui anche tutte le esperienze fatte tra le quali voglio citarne una: quella che vede le mie fotografie di neonati appese per tutti i corridoi del reparto di ostetricia all’interno del Policlinico Gemelli di Roma. 

Sono soddisfazioni che non hanno prezzo, è vero, ma quella sul prezzo è una delle prime domande che mi vengono poste. Il servizio fotografico al e con il tuo neonato parte dai 600 euro ed ha un valore molto importante, per te che me lo richiedi e per me che realizzo nel modo migliore e più professionale possibile il tuo sogno di catturare momenti magici per sempre.

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